Home | Mondo pesca

<<Torna indietro


04 dicembre 2003 - Comunicato stampa Lega Pesca

CONVEGNO “MANGIA AZZURRO!”
“IL PESCE AZZURRO: CONOSCERLO, SCEGLIERLO, GUSTARLO” 

6 dicembre 2003 – Salone di Palazzo Buonadrata – ore 9.00 - C.so d’Augusto 62 – RIMINI

Nell’ambito di Azzurra Rimini, si svolgerà sabato prossimo 6 dicembre (inizio alle ore 9.00 presso il Salone di Palazzo Buonadrata in Corso d’Augusto 62) il Convegno “Mangia Azzurro! il Pesce Azzurro: conoscerlo, sceglierlo, gustarlo”. Sulle sfide per la valorizzazione ed il rilancio di questo segmento strategico per l’economia ittica nazionale e regionale, porterà il suo saluto Ettore Ianì, presidente della Lega Pesca.

Il gruppo di specie denominate commercialmente “pesce azzurro” (acciughe o alici, sardine, sgombri, ma anche suri, aguglie, cicerelli, costardelle, pesci spada e tonni) rappresenta in assoluto le specie più pescate nei nostri mari. Alici (21%) e sarde (10%) costituiscono la parte preponderante delle catture mediterranee. Se si escludono queste due specie, la restante produzione del Bacino, pari a circa il 70% delle catture, risulta suddivisa tra 191 specie differenti. A livello nazionale, invece, il pesce azzurro rappresenta una quota pari ad ¼ del volume pescato, per un totale di 79 mila tonnellate, di cui 51.190 di alici e 27.680 di sarde e per un valore di 103,58 euro nel 2002.

Sul piano regionale, la Regione Emilia Romagna si attesta al secondo posto nella graduatoria nazionale per produzione e valore: dopo la Puglia per produzione di alici con 6992 tonnellate e, con 4155 tonnellate, al secondo posto per produzione di sarde dopo il Veneto. Il gruppo alici-sarde ammonta a 11.147 tonnellate di produzione, pari al 42% del totale regionale (26.559 tons), per un valore della produzione di 8,93 milioni di euro nel 2002 su un totale di 72,85 milioni di euro di ricavi regionali.

Desta più di qualche preoccupazione il tendenziale calo del comparto registrato negli ultimi anni: sul piano regionale, nei tre anni 2000-2002, le catture sono diminuite del 30% con un calo del fatturato che ha rasentato il 20% con conseguenze facilmente immaginabili sul piano dell’occupazione e del reddito di impresa. Un ridimensionamento che ha fortemente inciso sull’andamento dell’economia ittica regionale, tanto da rendere prioritaria l’adozione di nuove ed adeguate strategie di intervento: strategie, sfide ed orientamenti che l’iniziativa di sabato si prefigge di valutare e analizzare nei suoi vari aspetti.

Come garantire uno sviluppo sostenibile della risorsa e, nel contempo, migliorare la redditività di impresa? Quali sfide si impongono per i produttori a fronte delle nuove esigenze del mercato? Quali gli strumenti a disposizione per vincere la competizione con i Paesi Emergenti? Questi i temi che la Lega Pesca ritiene prioritari per affrontare le sfide del rilancio e che saranno al centro dell’intervento del Presidente dell’Associazione, Ettore Ianì.

<<Torna indietro