Home | Mondo pesca

<<Torna indietro


17 dicembre - Finanziaria: lega pesca, al danno la beffa e allora vediamo cosa c’e’ da festeggiare…

Con grande soddisfazione la Lega Pesca accoglie l’estensione in Finanziaria degli sgravi fiscali e previdenziali della Legge 30/98. Certo, il fatto che questo attesissimo provvedimento, inserito in cima alla lista delle priorità per il settore della pesca, sia stato invece previsto solo ad esclusivo vantaggio delle attività di cabotaggio, è una notazione del tutto marginale, soprattutto considerato il successo registrato dal Governo sulle altre e numerose questioni che riguardano più direttamente il settore dell’economia ittica. Passi che, sfumata l’estensione degli sgravi a tutto il settore della pesca, si apriranno ora pesanti ed ingiustificate discriminazioni a scapito dei segmenti che non sono ammessi ai benefici, in particolare, le migliaia di imbarcazioni adibite agli impianti: a sollievo di questo, infatti, potrà senz’altro giocare la repentina marcia indietro con cui l’esecutivo è tornato ad escludere il settore della pesca dalle agevolazioni del credito di imposta per le aree svantaggiate, inizialmente approvate alla Camera. A breve, inoltre, è attesa, nell’ambito della successiva parte agricola della Finanziaria, la discussione degli altri emendamenti che l’opposizione presenterà al Senato sulla base delle priorità concordate con il sottosegretario Scarpa nel corso dell’ultima iniziativa unitaria indetta da tutte le Associazioni di settore. E sicuramente, considerata la coerenza con cui l’Esecutivo mantiene i propri impegni per fronteggiare la pesante crisi di settore, anche questi interventi si preparano allo stesso prevedibile, quanto insolito, destino. Un vero successo su tutta la linea – plaude Ettore Ianì, presidente della Lega Pesca – che ci consente di stare tranquilli e, soprattutto, guardare al futuro con grande ottimismo. Finanziaria a parte, possiamo veramente insistere nel considerare un problema la mancata soluzione di tutte le scottanti e non più rinviabili questioni aperte in sede comunitaria e nazionale? Dobbiamo seriamente preoccuparci per le pesche speciali, e del divieto comunitario che colpirà circa 5000 imbarcazioni con devastanti conseguenze per l’occupazione ed il reddito di intere comunità costiere lungo tutta la penisola? O della mancata proroga dell’entrata in vigore di un inapplicabile regolamento di sicurezza della pesca costiera, che porterà alla paralisi la maggioranza della flotta? O, ancora, del problema delle ferrettare, che rischia di vanificare l’intero processo di riconversione delle spadare? E delle taglie minime? Non c’è che dire: il settore può prepararsi con serenità al consueto brindisi di fine anno. Unica avvertenza: mescolare allo spumante una sufficiente dose di barbiturici, perché l’economia ittica possa definitivamente perdere conoscenza, ed iniziare la sua deriva, nella convinzione illusoria che, grazie agli impegni di questo governo, tutto sia andato nel migliore dei modi possibili.

Lega/Pesca - Via Nazionale, 243 - 00184 Roma - tel. 06 462047.1 fax 06 46204723/4 - C.F. 97112760588 http://www.legapesca.it - email: presidente@legapesca.it - segreteria@legapesca.it

<<Torna indietro